“ Che giova all’uomo conquistare il mondo intero, se poi perde la sua anima?”
Il monito del Vangelo non è roba da fine del mondo, ma è storia di tutti i giorni.
E’ anche la storia della nostra Riccione, dei ragazzi che l’attraversano nei caldi mesi estivi. E’ la storia di tantissimi ragazzi che ogni sera escono eccitati e spavaldi per conquistare la notte, e si ritrovano alla mattina dopo defraudati di un sogno.
Io li vedo dall’osservatorio speciale della mia parrocchia, vetrina preziosa in viale Dante, alle prime ore dell’alba camminare storditi, stanchi e soprattutto tristi. Li vedo ogni mattina uno dietro l’altro in silenzio, muti, arrendevoli e compassionevoli. Gli ultimi sprazzi se li sono giocati qualche ora prima lanciando urla beduine tra le case dormienti. Erano gli ultimi segnali di un presagio di morte o forse più semplicemente di una richiesta d’aiuto.
Li vedo quasi ogni mattina camminare come zombie, a passo cadenzato e lento. Di tanto in tanto penso che vorrei fotografarli per associare questa a quelle classiche foto di prigionieri in catene scortati verso una prigione lontana. Si li immagino proprio così.
Cari ragazzi chi vi ha rubato la gioia e la grinta di ieri sera? Chi vi ha ingannato in questa notte di mezza estate? Chi si è permesso di consegnarvi il godimento dei beni in cambio della vostra anima?
Ed ora chi ve la riconsegnerà? Dovrete pagare il prezzo di un duro riscatto, che è un girare a vuoto nelle buie notti del paese dei balocchi. Cercherete, ma non troverete…è questa la vostra condanna. “L’uomo monotono universo crede allargarsi i beni, ma dalle sue mani febbrili non escono senza fine che limiti” Così scriveva nella “Pietà” Giuseppe Ungaretti.
Cari giovani vi osservo con il cuore dolorante e un po’ vi comprendo perché anch’io alla vostra età sono entrato in quell’ingranaggio vizioso che noi chiamavamo “febbre del sabato sera”.
Ma sono ancor più dolorante perché oggi, rappresentante del mondo degli adulti e della Chiesa, non so più aiutarvi. Vi potrei dire le solite cose fatte, come spesso facciamo noi preti, ma voi annusate subito il puzzo del fariseismo e giustamente ve ne allontanate. No! Non saranno i sermoni moralisti, le condanne legislative, il richiamo nostalgico al passato, i torturanti psicologismi a farvi uscire dal maledetto gioco della compravendita dell’anima.
Vi dico chiaramente di chi avete bisogno. Voi cari ragazzi avete bisogno di Gesù. Nessuno oggi vi parla più di Gesù. Solo Gesù è in grado di restituirvi l’anima, di tirar fuori i sogni dai cassetti, di consegnarvi la bellezza vera, quella che non tradisce e non si esaurisce. E’ solo Lui che vi nobilita come uomini e come donne.
Allora attendo con ansia questi giorni di evangelizzazione, perché vedrò la Chiesa fare quello che deve fare: annunciare Gesù ai poveri di questo mondo. Ai veri poveri, quelli che hanno perduto l’anima.
don franco



Un commento
Don Franco,
volevo salutare con lei il gruppo delle “maglie verdi”. mi chiamo gianluigi e son stato a riccione fino ad oggi, per 7 gg. stasera son di nuovo a casa in puglia a Lucera (FG).
eravam vicini a voi di albergo (io e 2 amici), in via Boito, e quindi mi sono avvicinato nei giorni scorsi alla vostra bella parrocchia, dopo aver quotidianamente ammirato la silente madonnina che emerge dalla Domus Mariae di via Boito.
Scrivo in questa sede perchè la chat non va e il blog neppure.
Ho parlato giorni fa con uno dei ragazzi del gruppo (non ricordo il nome) che ha lavorato all’Università di Firenze con una mia concittadina di Lucera e poi ho potuto seguire parte di una messa rock. Ieri mattina ho anche parlato con un altro delle “maglie verdi”, un napoletano, che dice di aver scoperto “questo Gesù” (sue parole) che gli ha riempito il vuoto dopo rapine e altri malaffari. I miei amici han dubitato della sincerità delle sue parole, ma io no: ho sentito la verità dentro di lui. Il fatto è che i miei amici sono un pò diffidenti e non (ancora) pieni di fede, se è vero come è vero che se durante il vangelo di ieri (da Voi alla messa rock) io mi sentivo toccare il cuore (e lacrimare gli occhi…) e loro muovevano invece verso l’uscita.
Ecco : questo mi rende solo tra di loro, miei amici, con cui ancora non condivido gli elementi che mi hanno fatto (ri) crescere in Dio: Maria, Gesù…
Sono stato molto incuriosito dai “verdi” missionari, e, se volete, sarebbe bello (ri)vedervi in Puglia, anche a Lucera (FG) dove ci son belle Parrocchie ( e tanti ragazzi che si sballano la notte….). Anche se io non sono legato a nessuna Parrocchia: infatti io ancora non so in cosa devo poter servire Gesù, la mia Luce (se da portatore della sua parola, o da missionario, o da padre di famiglia…) e pratico la mia fede in solitaria, col mio Vangelo, e con i confessori di turno… Credo, ad ogni modo, che il Signore voglia che ciascuno di noi metta al servizio del suo Amore le doti migliori che Lui ci ha donato, e dunque ci sto riflettendo su….
Quanto alla situazione di Riccione, mi dicono che gli anni passati era peggio: io non lo so, poichè è la prima volta che vengo (a 33 anni…) e, tra le tante cose, l’incontro con voi è stata una delle cose più belle.
E’ vero tuttavia che, almeno nelle discoteche dove mi han detto che addirittura proiettano film porno e simulano spettacoli hard, c’è del marcio, ma vedo per strada che non son tanti i ragazzi ultra-sballati (almeno quelle 2 volte che son tornato alle 6 anch’io in hotel).
Che dire? anch’io, come lei, ho vissuto le esperienze della”febbre del sabato sera “. Ora però vedo una differenza grande nell’uso di droghe, che se prima eran gli alcolici o lo spinello, ora sono pasticche e cocaina, che son ancor più pesanti. E le usano anche i minorenni!!! Spero, allora, che le opere che voi portate in giro servano a migliorare il senso di vuoto che accompagna questi ragazzini, dovuto ad una società che è tutta immagine e poca famiglia, pochi valori, poca fede in Gesù, l’unica vera via di Luce per la propria e l’altrui Pace.
PS: perchè ai “verdi” missionari raccomandate di portare solo la Bibbia, e non anche il vangelo?
Mi fermo ora, perchè son stato prolisso.
La saluto caramente,
Gianluigi