“Perché evangelizzare?” – La preghiera contemplativa come cuore della missione

Da Secondo Giorno 10 Agosto 2009

Trascorsa la prima notte in seguito al loro arrivo, i missionari si sono presentati puntuali presso la chiesa di S. Lorenzo per il primo incontro di catechesi di questa missione 2009. Ad aprire le danze Gianni Castorani, fondatore delle Sentinelle del Mattino di Pasqua, che con grande semplicità ed immediatezza ha spiegato il significato ultimo del loro essere qui ovvero “perché evangelizzare?”.

“La missionarietà della Chiesa nasce proprio nel momento in cui Cristo, morendo sulla Croce, emette lo Spirito che darà la forza ai discepoli di divenire apostoli fino agli estremi confini della terra”. Ed è a partire da questo presupposto che Giovanni Paolo II, parlando già nel 1979 della necessità di una Nuova Evangelizzazione, nel 2000 chiamerà poi a raccolta le Sentinelle del Mattino, giovani che avendo fatto in prima persona l’esperienza della sofferenza e della Risurrezione in Cristo diventano a loro volta testimoni credibili ed evangelizzatori dei loro coetani.

Tutto questo è davvero possibile “solo grazie alla preghiera che ci rende profeti ovvero le <<bocche>> che parlano per conto di Dio, coloro che come Giovanni il Battista prestano la loro Voce al Verbo perché parli attraverso di loro, rendendo le loro parole energiche ed efficaci, piene della potenza dello Spirito Santo”. La preghiera è inoltre l’unico strumento che ci consente di “rimanere attaccati a Cristo per poter rispondere alla chiamata di lasciare tutto e diventare Cavalieri della Luce che difendono la Verità dagli inganni e dalle menzogne dei Figli delle Tenebre e compiere quei miracoli che Gesù aveva preannunciato <<guariranno malati, scacceranno demoni, risusciteranno i morti>>”.

Quale migliore inizio di giornata – e di missione – all’insegna della Gioia del Risorto!!

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