Testimonianze dalla missione: Jimi

Da Quarto Giorno 12 Agosto 2009

Una brave riflessione dul valore della missione a Riccione del nostro amico e missionario Jimi:

Sono passati 2000 anni, viviamo nel mondo della globalizzazione in cui possiamo parlare con un nostro amico dall’altra parte del mondo, ma nulla è cambiato!

Ora come allora il Popolo di Dio porta nel mondo l’annuncio che nessun uomo è solo, c’è un Dio che è Padre che ti ha voluto proprio così e che così come sei desidera per te la vera felicità, perché ti Ama.

Siamo a Riccione e questo sgorga dal cuore delle persone che si mettono in dialogo con Gesù Eucarestia che nel silenzio e nella fragilità di quell’umile pane fa strage di cuori con un solo sguardo: uno sguardo che se corrisposto svela la Pace intima e profonda che è lì pronta per ognuno di noi.

La domanda che sorge spontanea è:
“perché non abbiamo tutti questa Pace a cui tutti siamo destinati? ”
Gesù probabilmente risponderebbe:
“Io sono la porta… ma tu la porta hai scelto di aprirla?
Io sono sempre lì ad aspettarti bussando piano piano”.

I 200 ragazzi che sono qui la porta l’hanno aperta ed ora hanno un gioia tale che non riescono e tenerla per se. Non importa se siamo a Riccione nella settimana di Ferragosto e nei viali la domanda più frequente è “dove andiamo a ballare questa sera” oppure nel peggiore dei casi con che droga sballarsi oggi.

In questi ragazzi da quando hanno aperto la porta la risposta è una soltanto: è risorto Gesù!


Ora Lui che mangiava con gli esattori delle tasse e le prostitute, Lui che pregava nel tempio, Lui che faceva miracoli, manda questi ragazzi ad annunciare la gioia di una vita trasformata, trasfigurata in Cristo.

L’unico desiderio di questi missionari è far capire a ognuno che non possono solo parlare con un amico dall’altra parte del mondo , ma che Dio che è Padre ci ha regalato un filo diretto con Lui che passa dal nostro cuore e che attraversa l’universo: la preghiera.

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