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| Da Settimo Giorno 15 Agosto 2009 |
Valentina, un’evangelizzatrice un pò speciale: lei non andava per le strade, ma evangelizzava in rete. Una pioniera nell’evangelizzazione online: un territorio in cui ancora manca una forte opera di evangelizzazione.
Quest’anno ho avuto la fortuna e l’onore di ripetere la grande esperienza della missione di evangelizzazione per le strade e le spiagge di Riccione, ma, come al Suo solito, Gesù non finisce mai di stupirmi perchè davvero ho sperimentato come la Potenza dello Spirito possa arrivare anche oltre lo spazio,al di là di un monitor, a centinaia di km di distanza da Riccione.
Quest’anno infatti mi sono occupata dell’evangelizzazione via chat, un modo “al passo con i tempi” per testimoniare l’Amore del Padre ai nostri giovani.
Inizialmente ero un po’ scettica perchè, come tutti sappiamo, il mondo virtuale spesso crea delle barriere immense e dietro un monitor non sappamo mai chi si nasconde, ma dimenticavo che a Dio tutto è possibile.
Sono tante, infatti, le testimonianze raccolte in chat di ragazzi assetati di una felicità vera,duratura, bisognosi di qualcuno che li ascolti veramente, a cuore aperto.
Una testimonianza in particolare mi è rimasta nel cuore e di questa voglio rendervi partecipi.
Una giovane ragazza, che aveva seguito la S.Messa in diretta streaming, mi raccontava via chat che non credeva alla felicità che vedeva nei missionari durante la Messa e che avrebbe voluti vederli fuori, per le strade, nella vita di tutti i giorni.
Quella felicità non può essere duratura – diceva – è solo finzione.
Abbiamo così iniziato a chattare , gli raccontai la mia storia , il mio incontro con Gesù che è Gioia, Amore, Vita. Fu così che lei poco per volta iniziò a raccontarsi svelandomi un presente difficile e triste, in cui non si sente amata e accettata, in cui la perdita di una persona molto cara la porta ad allontanarsi da Dio.
Non c’era più un monitor e centinaia di km tra noi due ma eravamo davvero cuore a cuore e ciò che ci univa in quel momento era proprio Gesù.
Ad un certo punto lei mi disse: “Vorrei tanto sentire in questo momento l’amore del Padre, vorrei tanto sentirmi accolta da Lui”.
Fu così che, dal momento che avevo di fronte Gesù Eucarestia, gli dissi che sarei andata a pregare per lei qualche minuto e per lei avrei preso un bigliettino dal cestino “Gesù ti parla”. Quando lo aprii, dopo aver pregato, rimasi senza parole.
“Il padre commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò” era scritto. Posso solo dire che tornata al computer eravamo in due che piangevamo di Gioia e di emozione.
Mi confessò che quella serata qualcosa nella sua vita era cambiato, che forse Dio non doveva essere poi così lontano da lei,anzi,che forse era lei che aveva preso le distanze da Lui.
Stupende sono le Tue opere, Signore!!!




Un commento
Dio è Immenso nell’ Amore e ha progetti meravigliosi per noi!!!