La testimonianza di Emanuele

Per me non è la prima missione di strada che faccio ma questa è stata la più emozionante che ho vissuto, già dalla preghiera penitenziale mi sono sentito rivestito dalla potenza dello spirito santo. Inizia il primo giorno di evangelizzazione e io mi sento stra carico e pieno di gioia, si inizia ad andare in spiaggia a portare l’annuncio di un dio che ti ama e si comincia a fare i primi incontri, arriva il momento della messa e vedere la chiesa piena mi si commuove il cuore e nella luce nella notte comincio a vedere l’opera di dio che avveniva in primis in me.

Inizia il secondo giorno e io super carico nonostante avessi dormito solo 2 ore ma era già troppa la grazia di dio che mi bastava solo quella, si torna in spiaggia e ci imbattiamo in una signora con sua madre ci avviciniamo perché erano sedute nel loro ombrellone e cominciavano a raccontare cosa stessimo facendo in questi giorni, là signore ci dice che stanno vivendo un momento molto pesante perché l’anno scorso è morto il ragazzo di sua figlia e da poco pure suo padre e di come sua figlia sia arrabbiata con tutti dopo la morte del ragazzo, commossi dal racconto gli chiediamo se volevano una preghiera ma era troppo il loro dolore che non se la sono sentita allora siccome avevamo i foglietti della luce nella notte gli abbiamo proposto se volessero pescarne uno, la signora pesca e subito dio arriva al suo cuore con la parola pescata da lì si commuove chiediamo se possiamo dargli un abbraccio e poi chiediamo i nomi della figlia e il suo ragazzo e di suo padre per portarli in preghiera durante la messa. Arriva il momento della luce nella notte e io ancora più carico e con una nuova consapevolezza dopo la catechesi di don Gianni dove ci ha detto di usare i nostri talenti e che per evangelizzare basta anche solo il fatto di essere presenza di dio parto con questa gioia che mi cresce giorno dopo giorno munito del mio cartello di abbracci gratis incomincio così ad andare a portare l’annuncio di un amore che mi ha cambiato la vita e di questa gioia che mi riempie il cuore, arriviamo vicino ad un locale e mentre facevamo abbracci gratis dei ragazzi seduti lì a fare serata si alzano per prenderci in giro siccome continua a dire abbracci gratis li vado incontro chiedendo se ne volesse uno lui scherzando fa va bene poi uno di loro colpito un po’ da quello che facevamo è un po’ anche da fatto che nonostante loro ci prendessero principalmente in giro noi siamo andati lo stesso e quindi mi invita a sedere lì con loro, mi siedo e incomincio a raccontare cose facciamo e il perché lo facciamo di come abbiamo trovato questo amore così grande e questa gioia che ora la vogliamo far conoscere a tutti, loro quindi ci chiedono se crediamo e io gli rispondo sì ma sono esattamente come vuoi e gli racconto la mia conversazione e gli proponiamo la luce nella notte ma siccome erano più ubriachi che sobri non erano in forze per farla, decidiamo quindi di tornare verso la chiesa siccome eravamo un po’ lontani e nel tragitto pensavamo io e Tommaso a quel incontro di come sarebbe stato bello poterli portare perché nonostante tutto sembravano veramente presi e mi viene in mente di portargli dei foglietti della luce nella notte, andiamo in chiesa ci prendiamo una ventina di foglietti e torniamo là ma loro non c’erano più quindi volendo dare i bigliettini presi continuiamo a fare abbracci gratis con quella gioia di portare l’amore di dio cominciamo ad abbracciare le persone e poi a dargli il bigliettino della luce nella notte e li avviene qualcosa di incredibile le persone leggendo la parola di luce si emozionano e i loro volti decantavano gioiosi e quindi la gente vedendo tutta questa gioia venivano in massa e nel giro di pochissimo abbiamo finito tutti i foglietti. Arriva l’ultima sera e io super carico perché era l’ultima sera e quindi volevo portare a più persone possibili l’amore di dio incomincio ad accompagnare le persone in chiesa per la luce nella notte e mentre accompagnavo la prima mi sento di fargli una domanda “vuoi fare esperienza di dio e ricevere il suo amore e la sua gioia che non passa mai”? Se si prenditi tutto il tempo che vuoi e di questo a dio e io pregherò per te tu devi solo aprire il tuo cuore a lui poi vedrai che farà tutto lui tu non devi fare niente, arrivati davanti al santissimo ecco che dio si comincia a farsi vivo e i cuori delle persone ad aprirsi e commuoversi e assisto in tutte le persone che accompagnerò alla scena del figliol prodigo e nel abbraccio che davo mente pregavo su di loro, io in quel momento fossi veramente presenza di quel dio che abbraccia il figlio che si era perduto. Finito dí accompagnare tutte le persone usciamo per l’ultima volta e dopo vari incontri molto belli avviene il miracolo più grande mi imbatto in quei ragazzi che la sera prima ci prendevano in giro e vedendomi mi fanno oggi non siamo ubriachi e vogliamo venire, vogliamo fare questa esperienza di dio e li accompagniamo a fare il loro percorso e vedo come dio veramente gli ha raggiunti. Voglio ringraziare e dare lode a dio di come sia stato in mezzo a noi tutti questi giorni ed abbia operato meraviglie in noi e in tutti quelli che sono entrati per cercarlo, ringrazio ogni sacerdote presenze che a reso possibile tutto questo con la loro preghiera e le loro catechesi e a ciascun missionario di come si è fatto strumento di dio e del Unione e amicizia che si è creata. Non vedo l’ora di fare un altra missione con voi.

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