La testimonianza di Laura

La prima cosa che mi porto nel cuore da questa esperienza sono i volti luminosi e le testimonianze di vita e di cammino degli oltre 100 ragazzi che con me si sono lanciati in questa missione. Il primo miracolo che ho vissuto a Riccione è stato proprio il fatto di provare un così grande amore e comunione con così tante persone e in così pochi giorni. Non era la prima volta che partecipavo a missioni di evangelizzazione di spiaggia e per strada, ma in questi 5 giorni ho risentito dentro me lo stesso fuoco e lo stesso entusiasmo che avevo sentito la prima volta che sono venuta a contatto con questa esperienza.

Per me è sempre difficile non sorprendermi dei miracoli che fa lo Spirito Santo durante i nostri incontri: mentre giravamo per spiaggia a due a due avevamo incontrato una ragazza madre, single, con il proprio bambino, intenta a mettere via le sue cose per poter tornare a casa. Con molta delicatezza il mio compagno missionario ed io ci eravamo avvicinati per presentarci e parlarle degli eventi che sarebbero avvenuti in quei giorni e la sera stessa, ma la ragazza subito ci fermò, dicendo che non era interessata, perché comunque non andava più in chiesa da molto tempo e inoltre la sera stessa sarebbe dovuta partire. Al dunque sia io che il mio compagno non volevamo lasciarla senza un segno del nostro piccolo incontro e, per fortuna, ci eravamo portati dietro dei biglietti delle Luci nella notte su cui era scritto un versetto a caso della Bibbia. La ragazza con timidezza ma molta premura prese uno dei biglietti e… “NON CI POSSO CREDERE!” esclamò appena aperto il biglietto. La frase che le capitò fu infatti “Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se queste donne si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai.” Era proprio una frase che faceva riferimento ad una madre e ad un bambino e a quel punto lo scudo che aveva difronte alla nostra proposta si dissolse e cominciò a chiederci chi eravamo, perché eravamo lì… il suo volto era pieno di gioia!
Altri miracoli sono successi durante le Luci nella notte, dove ho avuto modo di accompagnare tante persone con pesi grossi nel cuore all’altare davanti a Gesù Eucarestia. Un incontro che mi resterà per
sempre nel cuore è quello fatto con un ragazzo che, nonostante la sua giovane età, purtroppo aveva dovuto subire nella sua vita traumi molto grandi. Quel ragazzo mi ha ringraziato di cuore per l’ascolto che ho saputo dargli in quel piccolo momento, ma io ringrazierò per sempre lui per avermi affidato un tesoro così grande per cui continuare a pregare: le sue fragilità.

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